Che cos'è un calendario editoriale per i Social e come crearlo
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Che cos’è un calendario editoriale per i Social e come crearlo

che cos'è calendario editoriale

Che cos’è un calendario editoriale per i Social e come crearlo

Ed eccoci alla seconda puntata dell’articolo su piano e calendario editoriale per una gestione Social professionale ed efficiente. Nel post precedente ho provato a spiegare che cos’è un piano editoriale e come stilarlo; oggi mi concentrerò sul calendario, ossia la parte operativa e quotidiana del lavoro di Social Media Management.

Il calendario editoriale sarà il tuo miglior alleato per organizzare e programmare il lavoro sui diversi canali Social della tua azienda.

Canali che sei già andato a definire in precedenza, con un’analisi accurata, giusto? 😉

Innanzitutto, è fondamentale scegliere il supporto che ti fa sentire più a tuo agio. Personalmente utilizzo i fogli Excel di Google salvati su apposite cartelle di Google Drive, dunque in Cloud, in modo da avere sempre con me il calendario, su tutti i miei dispositivi. In alternativa, puoi scegliere di compilare dei classici fogli Excel, Google Calendar, una tabella di Word o anche la tua agenda cartacea: l’importante è capire con quale metodo ti trovi meglio.

Una volta individuato il supporto, mi raccomando: niente panico da foglio bianco! Inizia a dare un ordine e un nome a tutti gli elementi che il tuo calendario deve contenere, tenendo di fianco a te il piano editoriale che hai già stilato. Vedrai, sarà tutto logico e naturale. Intanto, provo a darti una mano nella compilazione.

Che cosa deve contenere un calendario editoriale per la gestione Social?

Deve racchiudere la parte strategica del piano editoriale e tradurla in operatività. Facile? No, ma vediamo come farlo:

Che cosa prendere dal piano editoriale stilato in precedenza?

  • Gli obiettivi
  • I canali Social e la frequenza di pubblicazione
  • Le tipologie di post: gli argomenti e i format che abbiamo sempre individuato nel piano
  • Il budget per le sponsorizzazioni (su base mensile)

 

Una volta riportate queste informazioni dal piano al calendario, sarà necessario aggiungere:

  • Il mese di riferimento, proprio come in una normalissima agenda. Se usi Excel, ad esempio, rinominerai ogni foglio di lavoro con il nome del mese cui ti riferisci.
  • La data di pubblicazione.
  • L’orario di pubblicazione e su quale canale Social. Analizzando, ad esempio, gli Insights di Facebook riuscirai a capire in quali orari il tuo pubblico è maggiormente connesso e quando ti conviene pubblicare.
  • L’argomento di cui vuoi parlare in quella data. Lavorando di mese in mese, saprai bene quali se hai eventi importanti per la tua attività da promuovere, o un prodotto stagionale da spingere, e ti muoverai di conseguenza.
  • Se vuoi, puoi riportare sul calendario il copy e il visual dei post che pubblichi. Sì, è noioso e lungo, ma ti consentirà di avere sempre ben presente il lavoro svolto, di individuare e mantenere il tuo stile e di effettuare eventualmente delle correzioni, a seconda dei risultati che hai ottenuto.

 

Perché conviene utilizzare un calendario editoriale?

Non c’è un motivo soltanto, ma in generale posso dire che utilizzare un calendario editoriale dona subito un maggior ordine ed efficienza al lavoro svolto sui Social.

Innanzitutto, sarai dotato del grandissimo potere di pianificare: eventi, fiere, festività, giornate nazionali, promozioni e quant’altro. Svegliarsi ogni giorno con la paturnia del “Oddio, e oggi che cosa pubblico?” non piace a nessuno; non solo imparerai a programmare, ma anche a dare un ordine a ciò che comunichi.

In secondo luogo, imparerai a misurare i risultati e a modulare la tua comunicazione sul tuo target. Proprio come in uno scambio: non è detto che ciò che piace a te piaccia anche a chi vuoi colpire. Nessuno ha la sfera di cristallo, ma grazie ai feedback dei tuoi follower riuscirai a capire su cosa puntare e quali tipologie di contenuti, invece, eliminare dal calendario.

Infine, imparerai a crescere. Drizzerai le antenne e farai più caso alla comunicazione dei tuoi competitor; mano a mano che vedrai i risultati arrivare, avrai sempre più voglia di impegnarti a creare dei contenuti originali, di sperimentare, di interagire…ok, ok, non voglio esagerare. Questo magari non è matematico, ma è ciò che auspico a tutti coloro che, come me, si sono irrimediabilmente appassionati alla comunicazione Social.

 

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